Messa in opera di PRATOPRONTO®
La posa corretta è ciò che trasforma un buon prato in un prato perfetto. Le prime 24 ore e la gestione dell’irrigazione nei giorni successivi sono decisive per un attecchimento rapido e uniforme.
Una posa fatta bene vale mesi di tranquillità
PRATOPRONTO® offre un risultato immediato, ma l’attecchimento dipende da poche regole semplici: superficie stabile, zolle ben accostate, rullatura corretta e irrigazione gestita con criterio. Segui i passaggi qui sotto per ottenere un prato uniforme e resistente.
1) Prima di iniziare: superficie pronta
La superficie di posa deve essere levigata e ben assestata. Un test pratico: l’impronta lasciata dal piede deve essere minima e, indicativamente, non oltre 1 cm. Se il terreno risulta soffice o irregolare, esegui una ulteriore rullatura e/o rastrellatura.
2) Stesura delle zolle
- Accosta bene i bordi delle zolle, evitando fessure.
- Esegui i tagli con un coltello seghettato.
- Disponi le zolle sfalsando le giunture sul lato corto: saranno meno visibili a fine posa.
3) Tagli e adattamento lungo i bordi
Per un risultato pulito e professionale, adatta le zolle ai bordi e alle superfici pavimentate. Usa un coltello seghettato e lavora con calma: tagli precisi rendono le giunture meno visibili e migliorano l’effetto estetico finale.
4) Rullatura dopo la posa
Appena terminata la stesura, esegui una rullatura per migliorare il contatto tra zolla e suolo. Questo passaggio aiuta a eliminare piccole sacche d’aria e favorisce un attecchimento più rapido e uniforme.
5) Prima irrigazione e gestione dell’attecchimento
Dopo la rullatura, irriga subito in modo completo (in base a stagione e meteo) senza attendere la sera. Nei giorni successivi, l’obiettivo è mantenere la zolla sempre leggermente umida evitando stress idrici.
Cicli irrigui durante l’attecchimento
Nelle prime fasi l’obiettivo è mantenere la zolla sempre leggermente umida, evitando stress idrici. La frequenza varia in base a stagione, esposizione e tipo di zolla.
Estate (primi 7–8 giorni)
- Irrigazione quotidiana al mattino presto.
- In pieno sole: 1–2 rinfreschi leggeri nelle ore calde per abbassare la temperatura della zolla.
Caso speciale: PRATOLAVATO
Nei periodi più caldi può servire una gestione più attenta perché il rischio di disidratazione è maggiore. Valuta rinfreschi più frequenti nelle sole ore diurne, senza saturare il terreno.
Primavera e autunno
Controlla quotidianamente l’umidità sollevando leggermente una zolla. Se necessario, irriga preferibilmente nelle ore diurne.
Inverno
Verifica periodicamente l’umidità e intervieni solo se necessario nelle ore diurne. Evita di calpestare il prato in presenza di gelo sulle foglie.
Prime cure: taglio e concimazione starter
Trascorsi circa sette giorni dalla posa (o quando le prime radici hanno consolidato la zolla), effettua il primo taglio per evitare una crescita eccessiva del manto erboso.
In questa fase è utile una concimazione “starter” ricca di Fosforo e Potassio, per stimolare la radicazione e superare lo stress dovuto al trapianto. Nei mesi estivi, in base alle condizioni, può essere valutata una prevenzione mirata contro patologie fungine, seguendo etichetta e indicazioni di un tecnico.
Vuoi una posa perfetta al primo colpo?
Inviaci una foto del terreno, la metratura e l’esposizione (sole/ombra): ti aiutiamo a definire posa e irrigazione ideali.
Domande frequenti
Quanto tempo ho per posare le zolle dopo l’acquisto?
È consigliabile completare la posa entro 24 ore e conservare le zolle non posate in un’area ombreggiata, soprattutto in estate.
Perché bisogna sfalsare le giunture?
Sfalsare le giunture sul lato corto rende le linee di posa meno visibili e aiuta a ottenere un effetto più uniforme.
Quando faccio il primo taglio?
In genere dopo circa 7 giorni dalla posa, o quando le prime radici iniziano a consolidare la zolla.